Restare a casa propria
Conservare la propria casa, i ricordi, l'animale, i vicini e i punti di riferimento costruiti in tutta una vita.

Perché Lina?
Lina nasce da una convinzione semplice: quando una persona può restare a casa propria, la tecnologia deve aiutarla con delicatezza, chiarezza e rispetto.

Le sfide
Présence+ non presenta Lina come una soluzione miracolosa. È un tramite digitale e umano, nelle situazioni in cui l'accompagnamento a domicilio resta adeguato.
Conservare la propria casa, i ricordi, l'animale, i vicini e i punti di riferimento costruiti in tutta una vita.
Rendere semplici i messaggi, le foto, le videochiamate, le attività e i legami di prossimità.
Evitare che uno schermo, una password o una procedura online diventino un ostacolo insormontabile.
Rassicurare e condividere le informazioni autorizzate, senza trasformare l'accompagnamento in sorveglianza permanente.
Trasformare un dato complesso, come un'allerta caldo, in un'indicazione semplice e comprensibile.
La persona resta al centro delle decisioni. La tecnologia si adatta a lei, mai il contrario.
Quello che le statistiche non raccontano
« Lasciare la propria casa significa a volte lasciare il proprio animale, i vicini e tutta una vita. »
Quando resta possibile un'altra via, sul piano umano e medico, Lina può contribuire a prolungare l'autonomia e a mantenere il legame. Non decide mai al posto della persona, della sua famiglia o dei professionisti.
Il digitale torna umano
Un'allerta caldo è utile solo se viene capita e seguita da un'azione adeguata.
Lina può annunciare con parole semplici che fa molto caldo, ricordare di bere e consigliare di chiudere le imposte nel pomeriggio. L'informazione è visibile, leggibile e può essere letta ad alta voce.
Lo stesso principio vale per i promemoria, gli appuntamenti, le informazioni comunali e i messaggi dei familiari.

Un quadro chiaro
Costruiamo insieme il seguito
Comune, cantone, associazione, istituzione o famiglia: scopriamo insieme dove Lina può dare un aiuto concreto.